La St Bernardus Prior 8 è una dubbel d’abbazia elegante e complessa, una delle birre più caratteristiche e di maggior successo del birrificio. Si presenta con un colore mogano scuro con riflessi color rame, e con una fine schiuma cremosa e persistente. Al naso è presente la dolcezza di malto tostato, cioccolato, nocciola e biscotto, oltre a sentori fruttati e di liquirizia. Al palato risulta morbida e molto piacevole, basata sul caramello e note fruttate, che rendono la bevuta molto facile nonostante il volume alcolico pari a 8. La St Bernardus Prior 8 ha un finale lungo e piacevole incentrto sul malto, con una chiusura pulita.
La abbey dubbel è una ale in stile belga che richiama le sorelle trappiste; è una birra dal buon corpo e in genere caratterizzata da toni maltati, fruttati e speziati. La Prior 8 è a volte catalogata come quadrupel per via del volume alcolico, superiore al limite delle dubbel.

10-12 °C

BALLOON

carni rosse, selvaggina, bbq, piatti speziati, formaggi stagionati, asparagi
La St Bernardus Prior 8 fa parte della gamma storica del birrificio, che comprende le Extra 4, Pater 6 e Abt 12.
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St. Bernardus
Brouwerij St. Bernardus, è uno storico birrificio belga con sede a Watou, nelle Fiandre Occidentali, in una zona ideale per la coltivazione del luppolo. La produzione avviene all’interno del Refuge Notre Dame de St. Bernard, edificato nel 1904 dai monaci dell’abbazia di Monts des Cats. Nel 1934 il sito venne rilevato da Evarist Deconinck che iniza un’attivata casearia, e dopo la fine della seconda guerra mondiale parte anche la produzione di birra.
Il birrificio produsse le birre per conto del monastero trappista di St Sixtus a Westwleteren sino al 1992; alla scadenza del contratto trentennale che legava Deconinck a St Sixtus, Westvleteren riprese il pieno controllo della produzione, diventando ufficialmente un birrificio trappista.
St. Bernardus avviò così una produzione propria, basata sull’esperienza della collaborazione con Westvleteren, che conta attualmente 8 birre delle quali la metà destinate all’esportazione.
Paolo R –
Le birre belga costano di meno, nonostante l’import, e sono fatte a regola d’arte: pago da bere una sera intera a chi trova un alter ego di questa birra ad un prezzo minore!