La Westmalle Extra è la terza birra prodotta all’interno dell’abbazia Nostra Signora del Sacro Cuore di Westmalle. Ideata da una ricetta del 1836, la Westmalle Extra è tradizionalmente prodotta due volte all’anno ed è destinata ai monaci che abitano a Westmalle. La terza birra di Westmalle è una trappist single, o enkel, dotata di una moderata gradazione alcolica. Di colore giallo dorato e dotata di una densa schiuma bianca, questa birra è caratterizzata dai tipici lieviti belga. Al naso emergono le note maltate di pane e cereali, seguiti da profumi floreali ed erbacei. Birra delicata e scorrevole, la Westmalle Extra ha una buona carbonazione e risulta piacevolmente dissetante.
La Enkel, o Trappist single, è la birra più leggera tra le birre prodotte da un birrificio e destinata ad uso interno. E’ in genere una birra chiara, ben carbonata e con caratteristiche fruttate e speziate.

10 °C

BALLOON

pasta in genere, carni bianche, pesce, verdure
La Westmalle Tripel, prima del marzo 2021, era disponibile solo al Cafè Trappisten adiacente al monastero e saltuariamente al di fuori di esso.

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Westmalle
Westmalle è un birrificio trappista belga situato all’interno dell’Abbazia di Nostra Signora del Sacro Cuore di Westmalle, nel comune di Malle, nelle Fiandre. Westmalle è indubbiamente, insieme a Chimay, il maggior produttore di birre trappiste, nonché uno dei più conosciuti a livello mondiale.
Il monastero viene fondato nel 1794 da un gruppo di monaci trappisti francesi e diventa abbazia nel 1836, anno nel quale inizia la produzione di birra. Inizialmente destinata al consumo dei monaci, la birra di Westmalle viene commercializzata all’esterno dell’abbazia dal 1856. L’impianto produttivo subisce continue migliorie, arrivando ad una resa annua superiore a centomila hl, buona parte dei quali vengono destinate alla vendita al di fuori del Belgio.
Le birre prodotte sono divenute nel tempo dei riferimenti per gli stili birrari che rappresentano, mentre una sola tipologia, la Extra, rimane ad esclusivo consumo dei monaci.



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