Brasserie a Vapeur, la storia dell’ultimo birrificio a vapore

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Brasserie a Vapeur, una storia che dura 3 secoli

La Brasserie a Vapeur è un piccolo birrificio artigianale che si trova Pipaix, nella provincia dell’Hainaut, nella Vallonia Piccarda. Questa terra è patria di saison e di birrifici storici, come la Brasserie Dubuisson, nata nel 1769 e proclamata il birrificio più antico di Vallonia.

La Brasserie a Vapeur fu creata nel 1785 da Fernand Cuvelier ed è pervenuta intatta sino ad oggi grazie alle capacità di Gaston Biset, che rilevò l’attività e la condusse attraverso le vicissitudini della storia. Quando il birrificio fu vicino ad essere smantellato il giovane Jean-Louis Dits realizzò il suo sogno e acquistò il birrificio. Da quel momento in poi la Brasserie a Vapeur tornò a scrivere pagine importanti nella grande storia dell’arte brassicola.

La folgorazione di Jean Louis

Jean Louis nel 1967 effettua una visita insieme alla propria classe presso il birrificio Dupont: è una folgorazione che accende la fiamma della passione, che non si spegnerà mai. Il giovane Jean Louis, futuro professore di storia, da quel momento ha in testa di aprire un proprio birrificio, e dopo una esperienza con impianti casalinghi riesce ad acquistare il birrificio di Biset nel 1984.

Invece che ricostruire il birrificio sostituendo il vecchio impianto Jean Louis valorizza ciò che ha: la sala cottura e tutta la produzione continuano così ad essere alimentate con il vecchio metodo, grazie alla macchina a vapore.

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L’ultima fabbrica a vapore del mondo

Il birrificio di Pipaix è costituito da attrezzature e macchinari del secolo scorso, e l’impianto è alimentato da una macchina a vapore da 12 cavalli che fornisce energia attraverso cinghie e alberi di trasmissione. I tini in ghisa ricoperti da doghe di legno e le vecchie caldaie contribuiscono a creare un’atmosfera unica al mondo, che fanno credere ai fortunati visitatori di aver compiuto un balzo temporale all’indietro, o di essere entrati in un museo.

Questo impianto consente a Brasserie a Vapeur di essere l’unico birrificio al mondo alimentato ancora con il vapore. Tale scelta, oltre che fornire una caratteristica di unicità, e forse la volontà di continuare con le tradizioni locali e la genuinità, come ci si aspetti da una persona come Jean Louis Dits.

La cotta pubblica

Alla Brasserie a Vapeur ogni ultimo sabato del mese si può assistere allo spettacolo della cotta pubblica. Un centinaio di fortunati, previa prenotazione, possono assistere alla produzione della birra e alla messa in moto dell’impianto a vapore.

All’interno della cotta pubblica viene servito anche il pranzo, che è un punto forte del birrificio. La cucina di Brasserie a Vapeur è molto rinomata e a seconda del giorno si potranno degustare piatti cucinati con la birra. Tra di essi: formaggi di Jacky Cange affinati alla birra, salmone affumicato alla Folie, anguille alla marinara alla Folie, fricassea di pollo alla Saison de Pipaix, pane alla birra, potjevlesh alla Saison de Pipaix, rilette alla Vapeur Legere, maiale cucinato alla Vapeur Cochonne.

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Il birrificio

L’impianto ha una capacità di 6 hl a cotta, con la possibilità di produrre una doppia cotta, fatto che generalmente si verifica. L’impianto è privo di attrezzature moderne, ad eccezione di uno scambiatore di calore a piastre per il raffreddamento del mosto al termine della bollitura.

La cantina ospita le bottiglie che riposano nella fase di rifermentazione, ad una temperatura tra i 12 e i 14 gradi. Nella cantina di Brasserie a Vapeur trovano posto alcune birre conservate da più di dieci anni: secondo il birraio le sue produzioni possono conservarsi sino ai 20 anni.

Le birre

Brasserie a Vapeur produce tre birre: Vapeur Cochonne, Saison de Pipaix e Vapeur en Folie. La Vapeur Cochonne è l’ultima nata in casa Vapeur, nata nel 1992 in occasione della festa del birrificio e da allora sempre prodotta, grazie al grande successo ottenuto. E’ una ale ambrata da 9 ABV, molto equilibrata e beverina, fruttata e ben speziata con cicoria tostata, coriandolo, scorza d’arancia dolce e alcuni ingredienti “segreti”.

La Vapeur en Folie è una birra a bassa fermentazione da 8 ABV, ben luppolata e speziata, prodotta sin dal 1986. La Saison de Pipaix è la storica saison prodotta sin dal’apertura del birrificio nel 1785: secca, luppolata, leggermente acidula e speziata con, tra gli altri, zenzero, pepe nero, anice stellato, lichene, scorza d’arancio dolce e curacao.

Le particolari etichette sono studiate e prodotte dal celebre fumettista belga Louis-Michel Carpentier.

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La passione dei birrai italiani

Tra il centinaio di ospiti che ogni ultimo sabato del mese partecipano alla cotta pubblica ci sono molti italiani. Jean Louis Dits e le sue doti artigiane sono molte conosciute dagli appassionati italiani, che siano addetti ai lavori o semplici curiosi.

Non è un caso se ogni anno i coniugi Dits siano tra gli ospiti della festa che Baladin organizza a Piozzo nel mese di luglio. Teo Musso ha dichiarato di essere stato molto influenzato dall’opera di Jean Louis Dits, al quale riconosce la creatività, la personalità e la capacità di rompere le regole.

Oltre al patron di Baladin molti altri birrai ed esperti nostrani hanno reso omaggio a Jean Louis: Lorenzo Kuaska Dabove ha confessato il proprio amore per la saison de pipaix in un bell’articolo su Fermento Birra. Tra gli ospiti di Brasserie a Vapeur Riccardo Franzosi, Luca Giaccone, Leonardo Di Vincenzo, Alberto Canavese.

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