Il Birrificio in Mostra

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Il Birrificio In Mostra è una attività giovane nel mondo brassicolo nostrano, con sede nella provincia varesina, nel comune di Induno Olona. Produrre birra a Induno non è un scelta semplice, perchè da queste parti, come nel resto d’Italia, associare i termini “birra” e “induno olona” da un risultato immediato: Poretti. L’ombra del famoso birrificio, di proprietà di Carlsberg, si estende lungo tutta la provincia, ma non impedisce ad alcune dinamiche attività locali di proporsi nel settore della birra.

Così, con prodotti, intenti e approcci (ed investimenti…) differenti il Birrificio In Mostra rappresenta una delle realtà locali più interessanti, che si propone sul territorio portando birre e argomentazioni differenti.

Un sabato mattina fresco nel mese di agosto è il momento ideale per fare visita al Birrificio In Mostra. Come facilmente si intuisce dal nome, non fa nulla per sottrarsi agli occhi della gente. Alcuni ciclisti di passaggio sono fermi aspettando che un negozio di ricambi per biciclette apra; nell’attesa sono attirati dalla vista dei tini e dai fermentatori che possono osservare attraverso le vetrine immacolate del Birrificio in Mostra.

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Dopo alcuni minuti Alessandro, fondatore del birrificio insieme ad Andrea, apre la porta del locale adibito a spaccio, separato da una parete dalla produzione. Entriamo nel locale dominato da una spina in ceramica posata su un banco di acciaio. Prima di potere ascoltare la parole di Alessandro, lasciamo che il birraio accolga due clienti che entrano per chiedere alcune bottiglie.

Il momento favorisce una riflessione doverosa. Questo contatto tra produttore e cliente è la maniera più giusta e sincera per far conoscere i propri prodotti, veicolando al consumatore non solo dei consigli di acquisto, ma spiegando, informando e formando.

E’ in questo modo che le realtà dei birrifici artigianali possano comunicare la qualità del proprio lavoro, ed è solo condividendo conoscenze che i consumatori possono acquisire quella consapevolezza che permetta loro di saper distinguere un prodotto dall’altro, al di la dei nomi e degli slogan, senza dover diventare degli esperti.

Un birrificio in mostra…

Come nasce l’idea di aprire il birrificio?

Probabilmente tutti, o quasi, daranno la stessa risposta, e la mia può forse essere un pò diversa. L’idea nasce guardando un documentario sul birrificio Dogfish Head che trovai in rete più di sette anni fa. Osservando attentamente la sezione riguardante il processo produttivo ho pensato che, nel mio piccolo, avrei potuto farlo anche io in casa.

Grazie a internet le informazioni si reperiscono facilmente così mi sono immerso nella documentazione, rimanendo affascinato dal mondo della birra artigianale. Di seguito ho studiato sui libri sino a passare alla pratica.

Non ho acquistato l’attrezzatura, come fanno la maggior parte degli homebrewers, ma grazie all’ingegno e alle informazioni reperite in rete l’ho prodotta. Ho passato degli anni a produrre birra con metodo alla grain, sino a rincontrare Andrea, con il quale avevo condiviso gli anni delle scuole superiori. Gli ho parlato dell’idea di iniziare con un impianto “serio” e al momento giusto siamo partiti.

Dove nasce l’idea di un birrificio in mostra?

In principio avevamo in mente un altro nome, ma trovando un posto per la produzione dotato di vetrine abbiamo deciso di chiamarlo così, senza oscurare le vetrine, e quindi permettere di vedere all’interno.

In linea generale vogliamo valorizzare questi luoghi. Le birre hanno nomi “locali”, come la Sacra Weiss del Monte per il Sacro Monte di Varese, la Bionda del Lago per il lago di Varese, le Cascate Luppoline per le grotte di Valganna.

Quando produciamo nel fine settimana le persone sono incuriosite da quello che vedono, e spesso entrano a chiedere. Inoltre la posizione ha un buon passaggio, e questi due particolari agevolano la vendita al dettaglio. Il logo del birrificio invece contiene il disegno del gamberetto del lago di Varese, originario ed importato dalla Lousiana.

Che formazione avete avuto?

Entrambi abbiamo studiato in maniera autodidatta, seguendo poi vari corsi di degustazione per approfondire la conoscenza del prodotto. E’ stato molto importante anche il confronto con persone del settore, per avere consigli e opinioni.

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Le birre del Birrificio in Mostra

Quali birre produce il Birrificio in Mostra?

Al momento abbiamo cinque tipologie: la Weiss, la Ipa, la Blond Ale, la Marzen e una special, che di stile è una Rauchbier nonostante venga presentata diversamente per poter essere meglio assimilata al pubblico.

Come scegliete le tipologie di birre da produrre?

Per piacere personale e per avvicinarsi al gusto della clientela.  La Weiss e la Ipa rispecchiano i nostri gusti da bevitore, mentre la Blond si avvicinano all’idea del gusto principale del grande pubblico.

Il contatto diretto con il consumatore vi consente di capire i desideri del pubblico

Assolutamente si. Inoltre, ogni volta che entra qualcuno, cerchiamo di trasmettere il senso delle nostre birre, cercando di far capire che prodotto abbiano di fronte. Data la zona in cui ci troviamo capita che entri qualcuno che mi chieda “hai qualcosa di simile alla x luppoli?”.  Questo è il momento in cui possiamo spiegare la diversità dei prodotti e di tentare di far capire qualcosa in più su questo mondo, e l’impianto a vista ci aiuta.

[E’ inevitabile che ci si ritrovi a discutere di Poretti, e delle possibili associazioni con essa, sviluppate da una parte dei consumatori: “Alcuni ci chiedono, in maniera scherzosa, se abbiamo intenzione di fare concorrenza ai birrifici industriali. La realtà è che noi facciamo dei prodotti diversi e a volte i clienti non sono gli stessi”]

 

Birra artigianale e birra da grande distribuzione

Come interpreti l’attività di alcuni produttori industriali di replicare dei prodotti che venivano proposti solo da realtà minori?

Posso dirti che dal loro punti di vista fanno bene perché curano il loro interesse, e fanno valore aggiunto anche su quei prodotti.
Se io fossi un produttore industriale mi cimenterei nella stessa maniera, però in modo differente.  Acquisterei il marchio e il birrificio, lasciando a questi ultimi la maggior parte delle decisioni. Il know-how di quel prodotto in fin dei conti è nelle mani dell’artigiano.

Oggi invece alcuni dei grandi produttori vogliono fare un prodotto artigianale in maniera industriale, cosa che forse non riusciranno mai a fare.

Questo può essere un modo per viaggiare sull’ignoranza del consumatore?

Secondo me i grandi birrifici industriali viaggiano sui numeri e le decisioni sono prese in base a quello: è un discorso di analisi e di business. Il loro punto di vista non è il mio ma è allo stesso modo rispettabile.

Quanto credi sia influente la pubblicità e il marketing a questi livelli?

E’ molto influente. Il mio docente di marketing industriale all’università insegnava che, il marketing diventa nella maggior parte dei casi più importante del prodotto. Non ho mai amato particolarmente il marketing, pur approcciandomi per motivi di studio, ma i numeri non mentono. E’ bene invece che un buon marketing sia supportato da un buon prodotto.

Si assiste ad una moda ciclica di alcuni stili di birra, cosa ne pensi?

Al momento forse stiamo osservando la fase decadente della moda delle Ipa, che è uno stile che noi apprezziamo molto.  Nella nostra produzione rappresenta il perfetto mix tra il nostro gusto e il gusto della massaInfatti è la birra che viene maggiormente riacquistata dai nostri clienti. La moda che verrà potrebbe essere quella delle birre acide, vedremo.

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Presente e futuro del Birrificio in Mostra

Progetti per il futuro?

A brevissima scadenza, sopravvivere al primo anno dalla data di vendita della prima birra. I primi tre anni saranno cruciali e da li in poi potremmo pianificare delle scelte future. Al momento siamo entrambi nella condizione di doppio lavoro, perché senza i nostri lavori non avremmo potuto ottenere i finanziamenti necessari all’avviamento del birrificio. L’obiettivo attuale è ampliare il mercato, poi si vedrà di aumentare la capacità produttiva.

Perché dovrei acquistare le birre del Birrificio in Mostra?

Per capire cosa sia la birra artigianale, e qui a maggior ragione perché la birra viene venduta dove si produce. Le persone si accorgono della differenza e la apprezzano.

Come reputi le vostre birre?

La nostra birra è semplice e di qualità. Anzi, direi che vuole essere di qualità. Non vuole essere estrema e vuole essere apprezzata dalle persone.

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LE BIRRE DEL BIRRIFICIO IN MOSTRA

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