Gouden Carolus, dalla storia alla leggenda

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La linea Gouden Carolus

Gouden Carolus è un nome molto noto nel mondo della birra belga e rappresenta un’eccellenza dai molteplici aspetti. Gouden Carolus è infatti una delle birre più famose del mondo, una linea di birre belga e una tradizione plurisecolare.

Se la Gouden Carolus Classic, comunemente nota con Gouden Carolus, è la birra più famosa del birrificio Het Anker, con lo stesso nome si possono trovare altre birre. Gouden Carolus è infatti il termine che indica le monete d’oro che recavano l’effige di Carlo V d’Asburgo, Imperatore del Sacro Romano Impero, e rappresenta una linea che include 10 birre e due tipi di whisky.

Oltre alla famosa Gouden Carolus Classic sono disponibili:

  • Tripel
  • Whisky Infused
  • Hopsinjoor
  • Ambrio
  • UL.T.R.A.
  • Imperial Dark
  • Imperial Blond
  • Indulgence 2020 – Funken
  • Christmas

Ad esse si aggiungono i due whisky, prodotti dalla distilleria attiva dal 2010: il Gouden Carolus Single Malt e il Gouden Carolus Single Malt Sherry Oak, entrambi ottenuti dal mosto della Tripel.

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Gouden Carolus Classic

La Gouden Carolus Classic è una belgian strong ale prodotta ufficialmente dal 1962 da Het Anker a Mechelen, nelle Fiandre. La ricetta della birra rimane invariata, e deriva dalla capostipite brassata sin dal XIV secolo. Questa ale è prodotta con malti scuri che donano un profilo aromatico complesso e molto piacevole, che rende la birra ricca e strutturata. Da molti ritenuta una birra che miscela le caratteristiche classiche della birra con il calore tipico del vino, la Gouden Carolus è diventata una birra iconica.

Caratteristiche della Gouden Carolus

Dal colore rosso rubino e dalla schiuma beige la Gouden Carolus regala intensi sentori maltati di caramello e marzapane che si equilibrano con le note fruttate di pera e agrumi. E una birra robusta e complessa che raggiunge gli 8,5 ABV, che rifermenta in bottiglia e garantisce un invecchiamento sino a 3 anni. Dotata di un amaro fine e non persistente (IBU 18) matura per 3 settimane all’interno dei tini di Het Anker.

  • ABV 8.5
  • IBU 18
  • EBC 70
  • Temperatura di servizio 8-10°C
  • Bicchiere Calice a tulipano

Produzione

La Gouden Carolus Classic viene prodotta nell’impianto di Het Anker che comprende tre bollitori. Acqua e malti vengono miscelati nel primo bollitore, quindi pompati nel secondo dove avviene la caramellizzazione tra i 55°C e i 72 °C. In seguito il mosto viene filtrato nel terzo tino, nel quale conferiscono luppoli e spezie, che vengono bolliti e successivamente centrifugati e riportati alla temperatura di 22°C, pronti alla fermentazione di sette giorni.

La maturazione avviene in camera fredda alla temperatura di 1 grado sotto lo 0, la seconda fermentazione per tre settimane in camera calda, in bottiglia e con l’aggiunta di zucchero e lievito.

Premi e riconoscimenti

La Classic di Het Anker ha vinto molti premi, tra i quali il prestigioso World Beer Awards per 4 volte: 2007, 2009, 2010 e 2012. Ha inoltre vinto la medaglia d’oro nell’European Beer Star del 2009 nella categoria Belgian Style Dubbel e la medaglia d’oro nell’Australian International Beer Awards del 2005.

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La storia

La storia della birra viaggia allo stesso passo con la storia del birrificio e della grande tradizione birraria di Mechelen. Già dal 1393 l’attività brassicola faceva parte della vita sociale della cittadina delle Fiandre; nel 1471 la comunità locale di beghine produceva anche la birra, ricalcando le orme delle comunità trappiste della tradizione belga.

I cittadini di Mechelen bevevano la den Mechelschen Bruynen, probabilmente l’antenata della Gouden Carolus, che divenne nota con l’attuale nome in onore di Carlo V, estimatore della bevanda fermentata. La tradizione proseguì con la Groot Keizersbier, la birra bevuta prima delle battute di caccia alla volpe condotta dall’Imperatore. Dal 1962, dopo secoli di vicissitudini, la linea Gouden Carolus diventa ufficialmente un prodotto Het Anker.

Het Anker

Il birrificio di Mechelen ha una storia lunga e travagliata ed ha attraversato 6 secoli di storia europea. Nato ufficiosamente con l’opera delle beghine di Mechelen nel 1471, nel 1872 viene acquistato e rimodernato da Louis Van Breedam, ribattezzato nel 1904 con il nome Het Anker. Nel 1912 viene introdotta la malteria, che contribuisce anche al bene delle birrerie locali.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il birrificio viene razziato dai tedeschi che confiscano le attrezzature per produrre munizioni: Het Anker riesce a sopravvivere grazie alla produzione di prodotti a base di cereali. Negli anni 50 riprende la produzione delle ale e nel 1963 nasce la linea Gouden Carolus.

Dopo un periodo di declino tra gli anni 80 e 90 il birrificio riprende quota grazie a Charles Leclef, appartenente alla quinta generazione della famiglia Van Breedam, che rinnovò il birrificio e la gamma di birre.

Ai tempi dell’imperatore

La Gouden più famosa deve il proprio nome a Carolus, ovvero Carlo V d’Asburgo, Imperatore del Sacro Romano Impero nonché Arciduca d’Austria, Duca di Borgogna, Re di Spagna e delle Indie, Re d’Italia, di Napoli, di Sicilia e di Sardegna. Oltre ad essere il sovrano di un “impero sul quale non tramontava mai il sole” Carlo V era un gran estimatore della birra prodotta a Mechelen, che preferiva di gran lunga al più consueto vino.

Grazie ad un altro Carlo la birra prodotta a Mechelen si è tramandata sino ai nostri giorni: si tratta di Carlo I di Borgogna, detto Il Temerario. Conte dello Charolais e Duca di Borgogna, Carlo Il Temerario concesse alle beghine di Mechelen di produrre birra, attività che le sorelle praticavano per il sostentamento della comunità

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Abbinamenti

La Gouden Carolus trova il suo habitat in cucina, sia come ingrediente che in abbinamento ai piatti. Ottima con selvaggina, spezzatino e stufati: il matrimonio perfetto è con il Mechelen Coucou (o Mechelse koekoek).

La birra è ideale con il patè e i formaggi stagionati e saporiti: è consigliabile provarla con il Roquefort. E’ anche un’ottima birra da dessert, degustata con il cioccolato oppure con lo zabaglione, come suggerito da Het Anker. Secondo Michael Jackson la Gouden Carolus Classic è invece l’ideale con la pasticceria francese.

La Gouden Carolus secondo Michael Jackson

Il grande scrittore e divulgatore Michael Jackson ha scritto a proposito della Gouden Carolus Classic “This is the classic strong dark ale of Belgium”. Nelle sue pubblicazioni consiglia di abbinare la birra con petit fours (piccola pasticceria) o praline, indicando i prodotti della Pâtisserie Christian Meyer di Strasburgo.

Il pasticcere francese sembra avere una particolare predilezione per la birra. Oltre ai “fiori di luppolo” citati da Michael Jackson – aromatizzati con olio di luppolo – la pasticceria propone i Malt (pralina di mandorle siciliane Fascionello e malto tostato) e i Truffe Equateur (tartufi al cioccolato in infusione di pregiati luppoli aromatici Strisselspalt).

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GOUDEN CAROLUS

 

Si ringraziano: https://www.hetanker.be/ | “Birra” di Michael Jackson

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