BIRRIFICIO ACHEL

Achel era uno dei dodici marchi al mondo che vanta la denominazione di produttore di birra trappista, fregiandosi del logo esagonale ATP. La produzione ufficiale di birre trappiste inizia nel 1998, anno in cui Achel presenta i requisiti e ottiene il riconoscimento come Authentic Trappist Product. L’anno seguente le birre Achel sono commercializzate al pubblico, grazie alla supervisione di Padre Thomas di Westmalle e Padre Antoine di Rochefort.
Se l’inizio ufficiale della produzione è datato 1998, la storia di Achel è invece molto lunga e travagliata. Nel 1686 Petrus van Eijnatten fonda una comunità religiosa nel villaggio di Achel, nei pressi del confine tra Belgio e Olanda. Nel 1844 l’abate di Westmalle acquista la proprietà e fonda un monastero cistercense, che sarà completamente attivo nel 1850. Due anni più tardi vede la luce il birrifico e la malteria, e nel 1871 il luogo viene nominato Abbazia di San Benedetto, guidata dall’ordine dei Cistercensi della Stretta Osservanza, meglio noti come Trappisti.
L’Abbaye Notre-Dame de Saint-Benoît, nome ufficiale del luogo di culto, diviene noto anche come Achelse Kluis. I monaci trappisti sono costretti a lasciare gli edifici per due volte, in coincidenza con le due grandi guerre del novecento. Durante la seconda guerra mondiale l’abbazia fu saccheggiata dai tedeschi, e venne ricostruita al termine del conflitto. Nel 1970 Achel affida la produzione di birra alla brewery De Kluis Hoegaarden, passando negli anni 90 a Brouwerij Sterkens e a Den Teut. Poco dopo la produzione tornò finalmente al’interno delle mure dell’Abbazia, dove rimane tutt’oggi. Solo l’imbottigliamento è affidato al birrificio Bios-Van Steenberge ad Ervelde.
Se la storia di Achel è lunga e complicata, la produzione di birre è ristretta a 6 birre, tra le quali due a uso interno e due speciali. Achel produce la Bruin e la Blonde, rispettivamente una dubbel e una tripel da 8%vol. alc: sono queste le birre note del birrificio trappista. Le Ache Extra Blonde e Achel Extra Bruin sono birre da 75 cl e 9,5% vol. alcolico, non facilmente reperibili. Le versioni più leggere, la Blonde e la Bruin da 5% sono invece disponibili solo al cafè del monastero.
La produzione annuna di Achel ammonta a soli 4500 ettolitri, fatto che rende le birre ancor più ambite. Come tutte le birre trappiste, anche i ricavi derivati dalla vendita sono destinati alle spese di sussistenza del monastero e ad opere di bene.
Da gennaio 2021 Achel viene escluso dal birrifici trappisti a causa dei problemi del monastero.
Le birre artigianali di Achel
Belgian Tripel
TIPOLOGIA: TRIPEL IBU 24 ABV 8% FORMATO: 33cl BIRRIFICIO: ACHEL NAZIONE: BEL
Belgian Dubbel
TIPOLOGIA: DUBBEL / QUADRUPEL IBU 24 ABV 8% FORMATO: 33cl BIRRIFICIO: ACHEL NAZIONE: BEL
BEERBOX
BLOND TRAPPIST TRIPEL ABV 8% / IBU 24 DUBBEL TRAPPIST DUBBEL ABV 8% / IBU 24